Metti una sera un mago ad Halloween

In questi giorni, con l’avvicinarsi di Halloween, ho ricevuto una serie impressionante di richieste di informazioni e prenotazioni per quella data (del resto i miei contatti sono pubblici e a questo servono e li trovate qui). Non solo da potenziali clienti ma spesso anche agenzie o colleghi prestigiatori (o presunti tali) che cercavano qualcuno da piazzare qui e là.

La cosa che maggiormente mi dispiace è quella di esibirmi poco nei locali. Considerando che ho iniziato facendo spettacoli in pub e ristoranti di Pisa, Livorno e toscana in genere alternando le mie performance a quelle di tanti cabarettisti, alcune dei quali divenuti noti al grande pubblico (Paolo Migone, Stefano Bellani ecc) la sensazione di cambiamento è notevole.

La ragione è sempre la stessa, il gestore del locale, abituato a musicisti da piano bar o a intrattenitori alle prime armi (come ero io) pensa di spendere una cifra per la serata  circa dieci volte minore al prezzo di mercato di un mago professionista però ovviamente cerca l’artista e l’attrazione particolare ma è inutile ribadire che la qualità si paga. Infatti io non costo poco ma la ragione c’è. 🙂

La festa di Halloween è il paradigma di questo tentativo. Peccato.

La cosa più buffa capita quando ti chiamano alcune agenzie che prima ti intervistano su tutta la tua vita, la carriera, le aspirazioni, su cosa fai, come lo fai, quando lo fai…e poi ti propongono di lavorare quasi gratis per un loro cliente a Milano.

Vabbè, ora si apre un mese novembre, in cui gli spettacoli di magia di un certo livello sono richiesti ma con moderazione. In attesa del dicembre scoppiettante che si intravede alle porte.