
Cosa vogliono le aziende dagli eventi
Le aziende non sembrano ancora del tutto consapevoli delle peculiarità degli eventi. Certo, il raggiungimento degli obiettivi di comunicazione prefissati rimane fondamentale, ma solo il 17% vede nel coinvolgimento dei partecipanti una vera priorità, preceduta dalla riduzione dei costi (19%) e seguita dall’ottimizzazione della logistica (12%) e dal miglioramento del ritorno sull’investimento (12%). Una buona percentuale di intervistati, il 26%, vorrebbe inoltre “osare di più”, dando vita a format innovativi e sperimentando nuove forme di coinvolgimento e comunicazione, ma si scontra con tre ostacoli: i budget limitati (43%), una cultura aziendale poco propensa ai cambiamenti (26%) e la crisi economica (22%).
Mentalista Darus‘s insight:
Ho partecipato alla due giorni del #Btc2013 a Firenze trovandola molto utile per capire ed approfondire i trend in corso da parte delle aziende che organizzano eventi in giro per l’Italia.
I dati della ricerca della Cisalpina Research, riportata nell’articolo, evidenziano alcune lacune nella creazione e fruizione di tali occasioni di incontro da parte del mondo corporate anche se, con delle eccezioni rilevanti da parte di aziende e manager più aperti all’innovazione e lungimiranti.
Anche il settore alberghiero, con la sua offerta di location e servizi extra, soffre in Italia di una certa obsolescenza e rigidità.
Design e dotazioni delle sale, coffee break ed ipotesi di menù per le cene di gala, sono le stesse degli anni ’70. Per tutti. Quindi la competizione è solo sul prezzo. Con zero proposte innovative.
All’estero, invece, c’è anche chi offre nel pacchetto completo persino l’intrattenimento. Che ovviamente, essendo di elevata qualità contribuisce al raggiungimento della soddisfazione generale del committente.
Sarebbe interessante, se anche le strutture italiane si adeguassero in questa direzione. Nel caso, siamo qui: https://www.darus.it/spettacoli-e-convention-aziendali/