
Voi riuscite a dormire a comando?
Quello che segue è la prima parte di un articolo sull’argomento tratto da un blog che seguo, www.artofmanliness.com, liberamente tradotto qui per condividere con i lettori di questo blog alcune informazioni interessanti. Seguirà domani la seconda parte:
“Vi siete mai trovati inaspettatamente con la possibilità di fare un piccolo pisolino? Avete cercato una sedia o uno strapuntino ed avete chiuso gli occhi e poi….siete rimasti li, sonnolenti ma svegli.
Nonostante la stanchezza, non siete riusciti ad addormentarvi, ed in un lampo il tempo disponibile si è esaurito. Frustrante!
Non solo non si è fatto il sonnellino, ma non si è fatto nient’altro; se non avessimo provato a dormire, avremmo potuto fare qualcosa di produttivo!
Ci vuole talento per essere in grado di addormentarsi a comando, indipendentemente da dove ci si trova e a cosa sta succedendo intorno a noi.
Riuscire a farlo negli aeroporti, durante un volo, nei tempi di pausa e nelle corse in auto, nei luoghi pubblici e negli spazi privati – in tutti gli interstizi della vita.
Per non parlare di quanto sia impegnativo essere in grado di addormentarsi, non appena la testa tocca il cuscino ogni notte.
Può sembrare quindi che questo sia semplicemente un talento che alcuni hanno e altri no, con il secondo gruppo che è molto più grande del primo.
Eppure la capacità di addormentarsi in due minuti o meno, ovunque, in qualsiasi momento, è in realtà un’abilità come le altre, e chiunque può imparare. La tecnica per farlo è stata infatti sviluppata per gli aviatori navali durante la seconda guerra mondiale, e lo condivideremo con voi.”
Quindi nel frattempo torniamo a noi. Voi riuscite a dormire a comando?